
Oggi sono stata al parco "Castello" di Legnano con papigno e il mio fratellino S.
Siamo partiti tardi , verso le 11 ma era una mattinata fresca. Non so come mai papigno fosse a casa, forse in ferie. Siamo andati con l'auto grande dove faccio fatica a trovare un posto che mi piaccia, salto da un sedile all'altro e tutti si arrabbiano, vogliono che stia in basso ma non è così divertente !
Quando siamo arrivati al parcheggio del parco ci siamo accorti che c'era il mercato perciò difficile trovare posto, altro tempo perso ad aspettare. Abbiamo incontrato un vigile che si è avvicinato, papigno temeva qualche cosa ma lui ha detto "Jack Russel di 8 mesi vero ?" Caspita un vigile interessato e che conosce la nostra famiglia ? però io di mesi ne ho quasi 7 ! Ci ha indicato lui dove entrare per il parco. Il primo giro di ricognizione era interessante, con molto verde e con tante cose da esplorare, peccato per il guinzaglio anche se lungo. Abbiamo incontrato un sacco di cani cugini della famiglia Terrier. Cercavamo l'area cani e nessuno sapeva bene dove fosse ma il senso di orientamento ci ha aiutati. Nel percorso S. ha visto degli scoiattolini e uno di questi addirittura si è avvicianto alle sue manine. Poi c'erano un sacco di uccelli strani, papere, gallinelle e altri tipi. Tantissime tartarughine d'acqua, credo che Gretel potrà essere portata qui adesso che è diventata troppo grande per stare a casa con noi. Abbiamo trovato l'area cani ma era tutta al sole, niente a che vedere con quella bellissima di Arese dell'altro giorno. Anche la ciotola alla fontanella era troppo grossa rendendo impossibile per cani piccoli abbeverarsi. Non c'erano altri cani perciò siamo andati a zonzo per il parco. Ci siamo fermati a un baretto e i miei hanno pranzato. Poi S. ha trovato una pista di boccie e si è messo a giocare, dopo qualche minuto c'erano un sacco di bambini. S. ha la prerogativa di essere come la carta moschicida, quando lui fa qualcosa , tutti bogliono farla con lui. Ha un carattere speciale, fa star bene tutti e si vede. Però così mi mancava e io facevo un po' la pazzerella facendo arrabbiare papigno. Mi hanno anche legata a una panchina e questo per fare due tiri al pallone, lui e S. Io non ero felice ma mi dicevano che anche S. aveva diritto a giocare un po' con papi. Il parco era fresco e verso le 14 siamo tornati a casa, l'auto non era così fresca e stavolta stavo sdraiata per terra che c'era un po' di arietta. A casa il pavimento era molto più fresco. Poi S. e papi si sono messi un costume e sono andati in piscina, meno male che dopo poco è tornata a casa A. che era a curare il nonno. Belal giornata, alla sera ero stanchina e non siamo stati a giocare al parchetto di Arese, sarà per la prossima.
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